ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE
"
FRANCESCO CARRARA"
LUCCA
UNIVERSITA' DEGLI STUDI
DI
FIRENZE
DIPARTIMENTO DI ENERGETICA

Pagine realizzate da M. Pucci . testi di S. Gratziu foto di M. Landi

 

La storia della pompa pneumatica

La prima pompa pneumatica, cioe una macchina con la quale l'aria veniva progressivamente rimossa da un recipiente chiuso, venne inventata da Otto von Guericke (1602-1696), verso il 1650. Descritta da Kaspar Schott nell'opera "Mechanica Hydraulica-Pneumatica" del 1657, essa consisteva semplicemente di un tubo cilindrico con due valvole, una a metà lunghezza e l'altra all'estremità inferiore del cilindro. Guericke ne fece una descrizione nel 1672, nella sua famosa opera "De Vacuo Spatio". La pompa descritta da Guericke è probabilmente di origine posteriore a quella disegnata da Schott.

Nel 1660 Robert Boyle (1627-1691) descrisse una pompa, costruita in seguito dal suo assistente Robert Hooke, che aveva prestazioni migliori di quella di Guericke. Nel 1665 lo stesso Boyle presentò una seconda versione. Nel 1682 infine Boyle, seguendo un'idea di Denis Papin (1647-1712), realizzò una pompa a due corpi di tromba.

Un progetto decisamente migliore (1709) di una pompa a due corpi di tromba fu quello di Francis Hauksbee (c.1666-1713) il cui strumento è attualmente conservato presso la sede della Royal Society di Londra. Il progetto di Hauksbee rimase sostanzialmente inalterato fino al 19° secolo, quando comparvero la pompa di Bianchi (1856) e specialmente (1892) la pompa di Fluess (chiamata pompa di Geryke in onore di Guericke.

Verso la metà del 19° secolo la necessità di vuoti assai elevati (c. 10-3 mm di mercurio) per i tubi di scarica elettrica, portarono all'uso di pompe a mercurio, basate su principi diversi da quelli delle pompe a cilindro, usate fino ad allora. La prima pompa a mercurio fu utilizzata da Geissler nel 1855; ad essa seguì la pompa di Toepler (1862 ) e quella di Sprengel (1873), forse la più nota per l'uso che ne fece William Crookes dopo le modifiche di Gimingham.

Nel 1905, dopo i primi tentativi di W. Kaufmann, Gaede inventò la pompa rotativa a mercurio con la quale si raggiungevano pressioni dell'ordine di 10-6 mm di mercurio. Il pre-vuoto era realizzato con la Kapselpumpe, sempre di Gaede. Infine nel 1912 Gaede fece fare un altro passo avanti alla produzione di vuoti sempre più spinti con la produzione della pompa molecolare.

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