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| Delle tre
cinte murarie costruite intorno alla città di Lucca, quella di cui si sono conservate
minori tracce è la seconda, eretta nel periodo medioevale. I pochi resti che tutt'oggi rimangono sono rappresentati prevalentemente dalla porta S. Gervasio (C), dalla PORTA DEI BORGHI (B), da UN TRATTO DI MURA (A), che va dalla destra del Baluardo di San Frediano fino al Baluardo Santa Croce, e, infine, da UN ALTRO TRATTO DI MURA (D)che si trova in Piazzale Verdi. Altri due resti delle mura dei borghi si trovano vicino al baluardo di S. Salvatore e al Baluardo di S. Martino. Sulla data di costruzione si sa poco, infatti i dati rimasti sono soltanto quelli provenienti da archivi familiari e di enti laici ed ecclesiastici (chiese, conventi, opere, ospedali). La data approssimativa d'inizio dei lavori , comunque, ruota intorno al 1081 mentre si deduce che la fine di questi sia del 1260-65. Oltre a queste, però, a partire dal 1350 in poi, fino all'inizio del 1400, si ebbe un ampliamento, infatti vennero realizzate quelle che oggi sono chiamate "Le mura dei Borghi", che furono rese necessarie per l'espansione della città ad Est. I committenti delle Mura medievali furono i vescovi affiancati dalle proprie clientele vassallatiche ed i giovani governanti cittadini, sostenuti dalla solidarietà dei ceti dirigenti. Ma quali furono i fattori che portarono alla costruzione delle mura medievali? Quale il contesto sociale ed economico? Innanzitutto i fattori devono ricercarsi già nell'alto Medioevo, tra l'VIII e il IX secolo, allorchè le mura romane erano degradate e quindi si approfittò di questo quando nel 1160 il Comune fu riconosciuto tale e volle dare di sè un'immagine di floridezza, di potenza e di importanza. Inoltre, a parte la condizione di degrado e quindi di inefficienza, le mura romane non contenevano più la città che si era creata all'esterno delle mura romane. Qui infatti si era avuta la costruzione prima di chiese, create all'interno e all'esterno delle mura per chiedere protezione a Dio, e successivamente la nascita dei borghi, cioè un complesso di strade fiancheggiate da case che si svilupparono numerose e che furono in seguito delimitate dalla nuova cerchia. Le nuove mura, sia quelle medievali che l'ampliamento dei Borghi, non seguivano un assetto geometrico regolare.
MURA MEDIEVALI (A) Le mura medievali a sud correvano, discostandosi esternamente di poco ( a causa degli assalti e scorrerie della rivale Pisa), parallele alle mura romane, mentre ad ovest e a nord-ovest le cortine lunghe e diritte compresero quelle parti fuori le mura che via via erano state edificate. A nord-est e sud-est si notavano delle forti rientranze mentre erano lunghe e diritte ad est. A nord pertanto fu compresoil borgo sorto intorno a S.Frediano, mentre ad est fu inglobata la chiesa di S:Maria Foris Portam . A questa prima fase di costruzione, però ne seguì un'altra , che vide all'inizio un ampliamento dei Borghi con steccati di legno, fiancheggiate da un fossato e difese da torrette in laterizio. Gradatamente poi le cortine furono costruite in mattoni. La tipologia della seconda cerchia muraria è quella tardo-imperiale, che "si attesta nelle mura Aureliane a Roma e nella splendida porta Nigra di Treviri. Tali fortificazioni erano formate da lunghi tratti rettilinei, le cosiddette cortine, interrotti da semitorri che dovevano servire per difendere il muro interposto. . Torri di dimensioni maggiori si trovavano ai lati delle porte di accesso alla città , che erano fornite di antiporti e che potevano essere a uno o due fornici. Di questi due tipi abbiamo oggi come testimonianza Porta S. Gervasio e Porta dei Borghi.
CORRIDORE Lungo le cortine, nel lato interno, vi era il corridore, cioè un camminamento sostenuto da archi pensili, situati all'interno delle mura, per permettere ai soldati di fare la guardia percorrendo tutta la cinta muraria.Le porte si aprivano ai quattro lati della città: Porta di Borgo a nord-est, Porta S. Gervasio ad est, Porta S. Pietro a sud, Porta S.Donato ad Ovest .Successivamente ,con l'ampliamento dei borghi, si aprirono altri quattro accessi : San Bartolomeo in Silice, San Quirico, il Ferraio e la seconda porta di Borgo.Negli angoli della città vi erano i torrioni che servivano come postazioni fisse per i soldati che erano addetti alla difesa . Qui erano protetti da una piccola tettoia. Nella struttura si può affermare con certezza ( i resti della vecchia porta S. Donato e di un tratto di mura ne offrono testimonianza) che le mura medievali avevano un'altezza di undici o dodici metri ed uno spessore di due- tre metri.
Queste mura nel Cinquecento vennero in parte smantellate, i conci infatti servirono per costruire le nuove abitazioni, mentre si eressero le nuove mura rinascimentali terrapienate, ben più imponenti e sicure delle mura medievali. La parte che è rimasta oggi è stata rivalorizzata e restaurata dagli enti locali. Oggi i resti delle mura medievali sono in buone condizioni e ben accessibili a tutti i visitatori, sia quelli che si trovano lungo le mura rinascimentali , sia quelli di Piazzale Verdi. Invece le due Porte di S. Gervasio e dei Borghi hanno conservato la loro funzione di passaggio, ma all'interno della città, mentre i loro torrioni sono adibiti ad abitazioni private.
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