L'ECONOMIA LUCCHESE NEL MEDIOEVO Quali fossero le basi dell'economia in Lucca, cosa producessero e cosa commerciassero i mercanti medievali è possibile conoscerlo attraverso le fonti classiche: gli atti notarili, i registri delle proprietà delle gabelle e gli atti governativi. Questi sono tutti documenti che ci hanno permesso di fare un censimento della popolazione per sapere che cosa facevano nella città questi abitanti fino almeno al 1300. Fino a questa età le attività primarie che si svolgevano a Lucca erano quelle dedite all'artigianato e al piccolo commercio.
Si accertava ad esempio che i macellai o beccai (da cui proviene il nome di via Beccheria e in cui probabilmente erano ubicate tutte le macellerie) avessero carne buona, cioè non proveniente da bestie morte e che questa nel periodo caldo fosse venduta nello stesso giorno in cui avveniva la macellazione; i pescivendoli lo stesso dovevano vendere il pesce all'aperto e più precisamente nella Piazza di S. Pietro in Cortina, l'attuale Piazza Napoleone; le taverne dovevano avere delle botti pulite ed il vino doveva essere venduto ad un determinato prezzo. I cuoiari e i pellicciai, emanando le loro botteghe un odore sgradevole, furono tutti ubicati in un settore apposito della città e, per questo ancora oggi la zona è detta La Cuoiara.
La maggior parte della popolazione tuttavia era dedita al mercato della seta. Noi non abbiamo documenti precedenti al XII secolo riguardanti l'arte del tessere, ma sappiamo che già in questo periodo i tessuti lucchesi venivano esportati in tutta Europa. Si hanno infatti dei frammenti di tessuti lucchesi risalenti a questo periodo nei musei dell'Europa settentrionale ed in particolare a Lione. Poiché, per esportare un prodotto pregiato e costoso come la seta, si presupponeva che l'arte del tessere fosse conosciuta molto prima, che vi fossero degli ingenti capitali e che vi fossero delle grandi compagnie potenti in grado di fare esportare questi prodotti, è pertanto deducibile che quello intorno al Mille era un periodo di estrema floridezza per Lucca che si protrarrà fino alla seconda parte dell'800.I mercanti a loro volta erano sottoposti alla "Corte dei Mercanti", un organo dotato di poteri giudiziari e amministrativi che gestiva e tutelava tutte queste compagnie.
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