MASSACIUCCOLI
Massaciuccoli è un paesino ricco di resti di
edifici romani (domus
e terme): è piuttosto
conosciuto in Lucchesia ma conta pochi abitanti ed ha unaria pigra, come assorto in
un certo abbandono.
Da lassù, se il cielo, è sereno si può
apprezzare il panorama e il paesaggio in tutta la sua bellezza.

Panorama del paese di
Massaciuccoli
Sulla piazza principale, esiste una
scorciatoia nascosta tra gli olivi che porta sullaltura dove si trova la chiesa del
paese con sotto gli scavi. La zona versiliese in epoca preromana
era paludosa, lagunare e piena di laghi costieri fino a Massa. Era una zona di approdo per
i mercanti dellEtruria che poi proseguivano sulla costa ligure fino a Marsiglia.
Questa zona era di approvvigionamento e
commercializzazione anche per la vicinanza del marmo che, contrariamente a quanto si
pensava, era già usato in questi secoli. Nel IV secolo cambiò la situazione: i romani,
volendo conquistare questo territorio, spinsero i liguri sulle alpi Apuane mentre gli
etruschi dalle coste si spostarono allinterno della penisola sulle colline.
Nel III - II secolo i liguri si scontrarono con
i romani e perdendo vennero deportati nel Sannio ma alcuni nuclei accettarono di
sottomettersi a Roma.
E nel II secolo che i romani fondarono Luni sulla riva
sinistra del Magra che comprendeva fino a Capezzano Chiavone per controllare la zona.
Con la conquista, i romani bonificarono il
territorio e costruirono delle strade di collegamento sulle quali si trovavano anche delle
taverne per i passanti dove potevano rifocillarsi e riposarsi. Tra questi ne ricordiamo
solo due: "Ad tabernas frigidas " a Massa e "Ad fossas papirianas
" probabilmente a Massaciuccoli.
La villa era in principio costituita da una
parte residenziale e una lasciata alla coltivazione degli olivi e vigneti. Più tardi
però, con la crisi dellagricoltura, i Romani la trasformarono in unabitazione
dove vivere. In seguito tra letà neroniana e flavia il tutto divenne un complesso
termale di proprietà della famiglia "Venuleia".

Resti del frigidarium
Questo complesso era formato da mattoni di laterizio industriale: infatti esistevano delle fabbriche che li
producevano in forme standard triangolari. Il muro era costituito da questi mattoni con la
punta rivolta verso linterno, ma alla base cerano delle pietre che servivano
da sostegno.
Le terme erano costituite da una serie di
vasche. Quelle che contenevano acqua fredda e tiepida, chiamate rispettivamente
"frigidarium" e "tiepidarium", avevano le pareti di coccio-pesto in modo da renderle impermeabili, per il pavimento,
invece, era usato il marmo. Le vasche dacqua calda, "calidarium", erano
sostanzialmente uguali a quelle precedentemente descritte con la sola differenza che sotto
di esse cera una particolare struttura. Infatti sotto la base della vasca
cerano dei pilastri dai quali passava laria calda che veniva riscaldata
tramite dei forni in cui gli schiavi bruciavano la legna. Nelle pareti correvano dei tubi
di terracotta che servivano per portare il calore verso lalto. La suddetta struttura
era molto più grande di quella di cui abbiamo testimonianza infatti gran parte è
ricoperta da coltivazioni di ulivi.
Resti delle
terme romane



|