Le
terme
e le
attività ricreative

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| Pianta delle Terme di Caracalla |
Tecnica di riscaldamento degli ambienti termali |
Le prime terme pubbliche furono
costruite a Roma da Agrippa nel 25 a.C. In seguito ne sorsero molte altre, sempre più
grandi e lussuose. Le terme costruite da Nerone presentavano degli ambienti disposti
simmetricamente rispetto un asse centrale. Una pianta simile ebbero quelle di Tito e
quelle di Traiano. Larchitetto di queste ultime fu Apollodoro di Damasco, lo stesso
che costruì il foro di Traiano. Egli arricchì lo schema circondando il corpo centrale di
un grande recinto.
Questa pianta divenne canonica, e fu ripresa in
tutte le successive terme: quelle di Caracalla, di Decio, di Diocleziano, di Elena (la
madre di Costantino). Cerano poi terme private, più piccole ma con una clientela
più selezionata. In tutte le altre città sorsero in età imperiale terme di varia
grandezza, spesso donate da cittadini facoltosi.
Lingresso costava una cifra minima o era
addirittura gratuito. Gli impianti rimanevano aperti dal primo pomeriggio allora di
cena. Vi si riversava una folla di frequentatori dambo i sessi (solo in qualche caso
erano previsti turni differenziati).Negli edifici più grandi si poteva arrivare a 3000
presenze quotidiane. Di norma si seguiva un itinerario fisso. Sulla pianta delle terme di
Caracalla essa è così ricostruibile: dallingresso si passava nello spogliatoio,
con annesso guardaroba, e si accedeva alla palestra scoperta, dove ci si ungeva e si
facevano esercizi fisici. Si guadagnava quindi una serie di sale più piccole, una delle
quali era il bagno turco (laconicum), dove si sudava abbondantemente. Qui si arrivava alla
grande vasca circolare con acqua calda (caldarium). Di qui si passava in un ambiente più
piccolo con due vaschette di acqua tiepida (tepidarium) e infine nella grande hall
lussuosamente decorata e non riscaldata (frigidarium). Litinerario finiva con un
tuffo nella piscina scoperta (natatio). Lo stesso percorso poteva essere compiuto
attraversando laltra metà - simmetrica - delledificio.
Sotto il livello del suolo cera
unestesa rete di ambienti di servizio. Qui erano i forni che fornivano lacqua
calda e riscaldavano contemporaneamente laria che circolava nelle intercapedini
sotto i pavimenti (hypocausta) e nelle condutture dietro le pareti (concamerationes).
Attorno al corpo centrale, allinterno del
recinto, cerano i giardini, portici, biblioteche, sale per conferenze e spettacoli.
Alle terme si andava dunque non solo per prendere il bagno ma per passeggiare, discutere
di affari e di filosofia, per spettegolare, per ammirare le opere darte che vi erano
esposte (e che ne facevano dei veri e propri musei). Non mancavano le tavole calde per
rapide consumazioni.

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