GLOSSARIO

ABSIDE: struttura architettonica a pianta semicircolare fornita di volta a calotta semisferica detta catino (o conca): di norma si apre sul fondo della navata centrale della chiesa contenendo l'altare o il coro.

BATTISTERO: edificio sacro annesso ad una cattedrale, destinato allo svolgimento del rito del Battesimo.

CANTARO: Grossa coppa di ceramica per bere, a due anse.

CARENATURA: forma a carena cioè a chiglia rovesciata.

CARLO LODOVICO: Figlio di Maria Luisa duca a Lucca dal 1824 al 1847. Ricco di ingennio e molto anìmante della cultura, lasciò a Lucca una notevole impronta per la saggezza amministrativa e per le iniziative culturali.

CAVEA: la gradinata per gli spettatori nei teatri e anfiteatri dell'antichità classica.

CENTURIAZIONE in età romana, suddivisione dei terreni dell’agro pubblico in quadrati risultanti di cento parcelle di due iugeri l’una.

COCCIOPESTO: Miscela di frammenti fittili impastati con calce, usata come rivestimento di pareti o come pavimentazione, a scopo di protezione contro l’umidità.

COINE' CULTURALE: comunità linguistica o culturale che si sovrappone ad una pluralità di aree linguistiche o culturali preesistenti livellandole in tutto o in parte.

FOSSE PAPIRIANE: probabilmente il nome con cui era chiamata nell'antichità la località di Massaciuccoli.

LAVORAZIONE BUCCHEROIDE: lavorazione di un tipo di ceramiche che nell'impasto e nel colore presentano affinità col bucchero.

LIGURI: Antica popolazione stanziata in età storica nella regione tra Marsiglia e Luni, lungo l’Appennino settentrionale e su entrambi i versanti delle Alpi occidentali. In origine il territorio da essi occupato era molto più ampio e veniva via via limitato dalle invasioni dei Celti e dei popoli italici. Bellicosi e arditi marinai erano suddivisi in vari stirpi, tra cui i più importanti erano, da ovest a est, i Salluri, gli Ingauni e gli Apuani. La prima guerra con Roma (238-35 a.C.) si concluse con l’assoggettamento da parte degli Apuani che poi furono definitivamente sottomessi nel 181/80 quando gli Apuani furono deportati nel Sannio.

LUNI: In latino Luna. Città dell’Etruria nord occidentale situata sulla riva sinistra della Magra. Abitata fin dall’età paleolitica fu occupata dagli Etruschi, dai Liguri, e infine dai Romani, che se ne servirono come base militare e si dedusse due colonie (nel 177 a.C. e nel 43-36 a.C.). Grazie alla fertilità del territorio e alla felice ubicazione del porto, raggiunse una notevole prosperità che si accrebbe a partire dal primo secolo con lo sfruttamento delle vicine cave di marmo delle Alpi Apuane.

MARMO PARIO: tipo di marmo bianco statuario, costituito da calcare cristallino e grana rossa, estratto nell'isola di Paro e molto usato nell'antica Grecia per statue ed opere architettoniche.

OLLA: vaso grezzo e di uso comune, panciuto con o senza manico, provvisto di coperchio, usato per la cottura di cibi o per riporvi denaro e gioielli.

ORCHESTRA: nel teatro greco lo spazio fra la scena e le gradinate con al centro l'ara di Dioniso, destinata alla danza del coro; nel teatro romano, lo spazio lastricato semicircolare in cui erano collocati i sedili riservati ai senatori e ai personaggi ufficiali.

PARASCENIA: Ciascuno degli elementi scenici usati nel teatro della Grecia antica per delimitare lateralmente il palcoscenico. Costruiti in un primo tempo in legno e poi in pietra, indicavano due edifici laterali contigui a quello principale e centrale. I parasceni scomparvero nella struttura del palcoscenico ellenistico per far posto al proscenio.

PRESBITERIO: il posto riservato al vescovo e al clero nelle basiliche cristiane.

SACELLO: piccolo recinto circolare o quadrato, con un altare, che nell'antica Roma si dedicava

a divinità protettrici. Nell'architettura cristiana, chiesetta o cappella costruita con particolari caratteristiche e destinazioni devote.

SERCHIO: Fiume della Toscana settentrionale tributario del mar Tirreno, 110 Km circa, 144 Km quadrati di bacino. Ha origine dall’unione di due rami sorgentiferi che confluiscono nella conca di Piazza al Serchio: il Serchio di Soraggio che scende dal monte Prato nell’Appennino e il Serchio di Gramolazzo, che scende nel monte Pisanino nelle Apuane. Sbocca nel mare a nord dell’Arno fra la Macchia di Migliarino a nord e la tenuta di S. Rossore a sud. Il regime è piuttosto torrentizio e con piene impetuose.

STRABONE: geografo e storico (64/63 a.C. _ 21 d.C.). La sua fama è affidata all'opera geografica dal titolo "Geographicà " in 17 libri in cui la descrizione della Terra allora conosciuta (Europa, Asia, Africa) è più "antropica" che "fisica".

TAVOLA VELLEIATE: A Velleia, antica città dell’Appennino ligure, sono state rinvenute due iscrizioni, l’una del 49-42 a.C., contenente la Lex Rubria de Gallia Cisalpina sulla concessione della cittadinanza romana ai Transpadani, l’altra del tempo di Traiano relativa alle istituzioni alimentari.

TRIADE: complesso di tre divinità; Zeus, Giunone, Minerva.

VERSILIA: Subregione della Toscana nord - occidentale estendentesi lungo il litorale tirrenico, delimitato dalle Alpi Apuane fra Marina di Massa e il lago di Massaciuccoli. Prende nome dal torrente Versilia e comprende una pianura alluvionale, un tempo paludosa e malarica, ora fertile e intensamente coltivata affacciata sul mare con vasti arenili delimitata da vaste pinete, una fascia collinare pedemontana e le pendici tirreniche delle Alpi Apuane.