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IL PREVENTIVO DI CASSA ED IL RENDICONTO

 

Le previsioni costituiscono uno degli strumenti principali della direzione aziendale.

Le previsioni nelle aziende no-profit:

  1. consentono di calcolare, in via preventiva, i mezzi di cui l’azienda potrà disporre e i bisogni che dovrà soddisfare, al fine di trovare il giusto equilibrio tra risorse disponibili ed erogazioni da effettuare;
  2. servono, oltre che per considerare in anticipo gli eventi futuri, non dipendenti dalla volontà dei soggetti, anche per programmare l’attività da svolgere, in funzione degli obbiettivi prefissati; in tal caso la previsione costituisce uno strumento per migliorare l’efficienza e l’efficacia aziendale;
  3. costituiscono un mezzo di controllo antecedente di merito, per mezzo del quale gli organi di controllo autorizzano gli organi amministrativi ad attuare la gestione entro certi limiti prefissati;
  4. devono essere confrontate con quanto effettivamente si è realizzato, sia allo scopo di affinare le esperienze sia per giudicare gli amministratori, i dirigenti e i dipendenti dell’azienda.

Le previsioni possono avere come oggetto l’aspetto economico, l’aspetto patrimoniale e/o quello finanziario.

Come già detto sopra, esistono due tipi di preventivi finanziari: quelli di competenza (puri e misti) e quelli di cassa.

 

Un confronto tra preventivi finanziari

Il preventivo finanziario di competenza

 

  1. Prevede le entrate e le uscite nella fase dell’accertamento e dell’impegno.
  2.  

  3. E’ un bilancio che esamina l’aspetto di diritto.
  4.  

  5. Considera solo le entrate e le uscite giuridicamente di competenza (da accertare e impegnare nell’esercizio).
  6.  

     

     

  7. E’ uno strumento di controllo preventivo che impedisce all’organo amministrativo di discostarsi, specie per quanto riguarda le spese, dagli stanziamenti previsti.
  8. Le spese impegnate e non pagate nell’esercizio costituiscono i residui passivi. Le entrate accertate e non riscosse nell’esercizio costituiscono i residui attivi.
  9. Le spese previste e non impegnate nell’esercizio costituiscono delle economie e non possono entrare a far parte automaticamente dell’esercizio successivo.

Il preventivo finanziario di cassa

 

 

  1. Prevede le entrate e le uscite nella fase della riscossione e del pagamento.
  2.  

  3. E’ un bilancio che esamina l’aspetto materiale dell’adempimento.
  4.  

  5. Considera gli incassi e i pagamenti da effettuare nell’esercizio , indipendentemente dal periodo di manifestazione dell’accertamento e dell’impegno.
  6. E’ uno strumento di gestione che permette all’organo amministrativo di assicurare l’equilibrio tra riscossioni e pagamenti.
  7.  

     

  8. La previsione degli incassi e dei pagamenti può riguardare sia entrate e uscite accertate e impegnate nell’esercizio sia residui attivi e passivi.
  9.  

     

  10. Le spese impegnate e non pagate in un esercizio saranno erogate in esercizi successivi.

 

 

Le tipologie di preventivi

Il preventivo finanziario può essere:

  1. di competenza pura: entrate da accertare - uscite da impegnare. Risultato previsto: avanzo, disavanzo o pareggio finanziario.
  2. di competenza mista: avanzo di amministrazione iniziale (oppure, disavanzo di amministrazione iniziale) + entrate da accertare - uscite da impegnare. Risultato previsto: avanzo, disavanzo o pareggio di amministrazione finale.
  3. di cassa: entrate da riscuotere - uscite da pagare. Risultato previsto: avanzo, pareggio di cassa o disavanzo, se il tesoriere ha concesso anticipi.

Il preventivo economico prende in esame le rendite e i proventi, gli oneri e le perdite, sia monetari sia in natura.

Il risultato previsto può corrispondere a un avanzo, a un disavanzo, o a un pareggio economico.

Il preventivo patrimoniale prende in esame le variazioni che interverranno negli elementi patrimoniali e nella misura del patrimonio netto.

Il risultato può corrispondere a un avanzo, a un disavanzo o a un pareggio patrimoniale.

Generalmente nelle associazioni sportive di piccole dimensioni si redige il preventivo finanziario di cassa.

 

Il rendiconto è un documento consuntivo redatto dagli amministratori, accompagnato da una relazione che può contenere commenti, tabelle e statistiche.

L’obiettivo è quello di dimostrare che sono stati raggiunti gli scopi indicati nei bilanci di previsione.

 

I rendiconti possono essere:

 

Il Rendiconto Finanziario può essere di competenza, se mette in evidenza le entrate accertate e le uscite impegnate del periodo amministrativo preso in considerazione, oppure di cassa, se evidenzia le entrate riscosse e le uscite pagate. In alcuni casi c’è solo un rendiconto finanziario che analizza sia le fasi giuridiche sia quelle di adempimento.

 

Il Rendiconto Economico analizza le rendite, i proventi, gli oneri e le perdite di competenza del periodo amministrativo, e determina l’avanzo economico.

Il Rendiconto Patrimoniale mostra il patrimonio esistente a fine esercizio, le variazioni che si sono avute nel periodo amministrativo e l’avanzo patrimoniale realizzato.

I rendiconti, oltre a costituire i documenti consuntivi da confrontare con i preventivi, rappresentano la base dei preventivi successivi.

ESEMPIO DI PREVENTIVO DI CASSA E DI RENDICONTO

 

 

 

ASSOCIAZIONE SPORTIVA

"U.S.A."

(Una Strana Associazione)

 

 

 

Preventivo finanziario di cassa

 

anno 1998

Descrizione

Entrate

Descrizione

Uscite

Sponsor

53.000.000

Affiliazioni e tesseramento

800.000

Contributi enti locali

2.000.000

Postali

2.800.000

Entrate federali

6.000.000

Cancelleria

500.000

Contributi coni

4.000.000

Telefoniche

700.000

Quote soci

3.000.000

Energia elettrica

600.000

Quote atleti

3.000.000

Assicurative

1.000.000

Tassa iscrizione gare

0

Gestione macchinario ufficio

1.000.000

Cauzione vestiario

3.000.000

Gestione pullman

0

Rimborsi spese trasferte

4.000.000

Gestione sede

900.000

Quote iscr. corsi com.

5.000.000

Foto

300.000

Parametri atleti attivi

0

Vestiario

4.000.000

Attrezzature

1.000.000

Trasferte

25.000.000

Tassa iscrizione gare

400.000

Rimborso spese tecnici

25.000.000

Rimborso spese atleti

4.550.000

Spese sanitarie

4.000.000

Utilizzo impianti

3.000.000

Notiziario sociale

2.000.000

Rappresentanza

500.000

Organizzazione gare

1.000.000

Premi

3.000.000

Interessi e competenze

800.000

Parametri atleti passivi

150.000

Inserzioni Pubblicitarie

0

TOTALI

83.000.000

TOTALI

83.000.000

 Descrizione delle variazioni

entrate

1

Nell'anno 1998 sono state riscosse entrate relative al pagamento della tassa di

iscrizione delle gare (importo 300.000);

2

I rimborsi relativi alle spese per le trasferte ammontano a 4.500.000 (500.000 in più); si è registrato un incremento di 500.000 rispetto alle previsioni;

3

Il C.O.N.I. ha erogato 5.000.000 di contributi (1.000.000 in più rispetto al previsto)

4

Le quote versate dai soci sono state inferiori di 500.000 (2.500.000);

5

La quota atleti è stata di 3.500.000 (500.000 in più);

6

I rimborsi delle spese delle trasferte pagate agli atleti hanno avuto un incremento di 500.000;

7

La cessione a titolo definitivo di un atleta ha comportato un'entrata non prevista di 3.000.000.

uscite

1

Le spese fotografiche sono aumentate di 100.000 (400.000 lire);

2

A seguito dell' organizzazione di una manifestazione di rilevante importanza

le spese sostenute per le gare sono incrementate di lire 1.200.000;

3

Per pubblicizzare meglio i corsi sportivi effettuati dalla società, si sono

fatte inserzioni sui quotidiani locali, sostenendo 3.250.000;

4

Si sono sostenute ulteriore spese per il rimborso agli atleti di 50.000 (4.600.000);

5

Si è acquistato un atleta di basso livello, corrispondendo 200.000 alla vecchia

società di appartenenza.