RECUPERO DIDATTICO in base all’ O.M. 92

 

La sequenza insegnamento-apprendimento e la relativa verifica costituiscono la regolazione delle varie fasi
 della Programmazione; il recupero didattico per gli alunni con difficoltà di apprendimento avverrà sia attraverso
iniziative finalizzate all’acquisizione o consolidamento del metodo di studio (recupero metodologico,
soprattutto nel biennio) sia attraverso interventi predisposti finalizzati al superamento delle difficoltà a mano a
mano che si presentano (recupero in itinere) sia attraverso interventi, di recupero e/o di potenziamento,
mediante l’attivazione dello “sportello didattico”, funzionante nelle ore pomeridiane.

Per gli studenti, nel corso del primo periodo, si prevedono interventi di allineamento  delle competenze-
conoscenze da svolgersi in itinere.  

Per tutti gli studenti  le attività di sostegno e recupero  saranno così articolate:   

 1) alla fine del primo periodo, subito dopo gli scrutini, si effettueranno interventi didattici di recupero per coloro
che abbiano presentato insufficienze in una o più disciplina. Gli studenti sono tenuti alla frequenza degli interventi,
al termine dei quali saranno , da parte dei docenti delle discipline delle classi di appartenenza, effettuate verifiche  
di cui si darà comunicazione alle famiglie.

Qualora i genitori o coloro che ne esercitano la relativa potestà non ritengano di avvalersi dell’iniziativa di
recupero organizzata dalla scuola, debbono comunicarlo alla scuola stessa fermo restando l’obbligo per lo studente
di sottoporsi alle verifiche. 

    2) alla fine del secondo periodo si terranno gli scrutini finali e, per gli studenti delle classi I  II  III IV  per i
quali saranno rilevate insufficienze in una o più materie, che non comportino un immediato giudizio di
non promozione, il Consiglio di classe procede al rinvio della formulazione del giudizio finale.

La scuola comunica le decisioni del Consiglio di Classe alle famiglie, le carenze rilevate per ogni alunno dai docenti
di disciplina e i voti proposti in sede di scrutinio. Contestualmente verranno comunicati gli interventi finalizzati
al recupero dei debiti  formativi e le relative prove di verifica da portare a termine entro il 31/8 dell’anno scolastico
e comunque non oltre la data di inizio delle lezioni dell’anno scolastico successivo, nonchè le modalità e i tempi
delle relative verifiche.

Qualora i genitori o coloro che ne esercitano la relativa potestà non ritengano di avvalersi dell’iniziativa di recupero
organizzata dalla scuola, debbono comunicarlo alla scuola stessa fermo restando l’obbligo per lo studente
di sottoporsi alle verifiche

A conclusione degli interventi, il Consiglio di Classe in sede di integrazione dello scrutinio finale, procede alla
verifica dei risultati conseguiti e alla formulazione del giudizio definitivo che, in caso positivo determina
l’ammissione dell’alunno alla frequenza della classe successiva.