Art. 1
Frequenza ed impegno
Gli studenti sono tenuti a frequentare regolarmente i corsi per assolvere agli impegni di studio.
Per assenza ingiustificata occasionale il docente potrà provvedere con l’ammonizione scritta da comunicarsi
alla famiglia. Per assenza ingiustificata reiterata verrà inflitta un’ammonizione scritta dal dirigente scolastico,
con comunicazione alla famiglia.
Per abbandono della lezione senza permesso verrà inflitta un’ammonizione scritta dal dirigente scolastico
con comunicazione alla famiglia.
Nel caso di allontanamento anche dall’Istituto il Consiglio di Classe valuterà l’opportunità di una
sospensione dalle lezioni per un giorno.
Art. 2
Comportamento nei confronti del personale della scuola e dei compagni
Gli studenti sono tenuti ad avere un comportamento rispettoso nei confronti del Dirigente Scolastico,
dei docenti, dal personale ATA e dei loro compagni.
Si elencano alcuni possibili comportamenti non corretti con l’indicazione delle relative sanzioni disciplinari
e degli organi competenti ad infliggerle, fatte salve le eventuali ulteriori responsabilità civili e penali:
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Ø Recare disturbo occasionale durante le lezioni: |
Ø Ammonizione verbale da parte del docente o del capo d’istituto |
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Ø In caso di recidiva |
Ø Ammonizione scritta sul registro di classe da parte del docente ed eventuale convocazione della famiglia |
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Ø Fumare occasionalmente all’ interno dell’Istituto |
Ø Ammonizione scritta sul registro di classe da parte del docente, fatte salve le altre sanzioni di legge |
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Ø In caso di recidiva |
Ø Convocazione del Consiglio di classe per eventuale sospensione dalle lezioni da uno a tre giorni |
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Ø Danneggiare o commettere Furti |
Ø Convocazione del Consiglio di classe per eventuale sospensione dalle lezioni per un numero di giorni da definire. |
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Ø Minacciare le persone |
Ø Convocazione del Consiglio di classe per eventuale sospensione dalle lezioni fino a cinque giorni |
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Ø Offendere il personale della scuola e i compagni mediante espressioni ingiuriose |
Ø Convocazione del Consiglio di classe per eventuale sospensione dalle lezioni fino a quindici giorni |
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Ø Provocare lesioni colpose o Dolose |
Ø Convocazione del Consiglio di classe per eventuale sospensione fino a quindici giorni |
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Ø Usare il telefono cellulare durante le ore di lezione o nei cambi d’ora: |
Ø Ritiro del telefono cellulare da parte del docente e riconsegna alla fine dell’ora |
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Ø In caso di recidiva: |
Ø Ammonizione scritta sul Registro di Classe e consegna del cellulare in Presidenza |
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Ø Nel caso in cui l’alunno sistematicamente utilizzi il telefono cellulare |
Ø Ammonizione scritta sul Registro di Classe e consegna del cellulare in Presidenza che sarà riconsegnato ai genitori. (Nel caso in cui si tratti di alunno maggiorenne, sarà il Consiglio di Classe a valutarne il comportamento) |
Le ammonizioni scritte e le sospensioni dalle lezioni comporteranno ripercussioni sulla valutazione
della condotta.
Art. 3
Osservanza di disposizioni relative alla sicurezza
Gli studenti sono tenuti ad osservare le disposizioni organizzative e di sicurezza dettate dal
Regolamento d’istituto e a non detenere oggetti potenzialmente pericolosi. Chi non rispetterà tali norme
riceverà l’ammonizione scritta sul registro di classe dai singoli docenti o dal dirigente scolastico, con
comunicazione alla famiglia. Nei casi più gravi o di recidiva sarà convocato il Consiglio di classe per
deliberare la sospensione dalle lezioni da uno a quindici giorni.
Art. 4
Utilizzo delle strutture e rispetto del patrimonio della scuola
Gli studenti sono tenuti ad utilizzare correttamente le strutture, i macchinari e i sussidi didattici,
e a comportarsi nella vita scolastica in modo da non arrecare danno al patrimonio della scuola.
Chi contravviene a tale comportamento, oltre al risarcimento del danno arrecato, in caso di
colpa, sarà ammonito in forma scritta dal dirigente scolastico che rileverà l’infrazione, con comunicazione
alla famiglia; in caso di dolo, oltre al risarcimento del danno e ad eventuali responsabilità penali, verrà
convocato il Consiglio di classe per deliberare la sospensione dalle lezioni da uno a quindici giorni.
Art. 5
Cura dell’ambiente scolastico
Gli studenti condividono la responsabilità di rendere accogliente l’ambiente scolastico ed averne cura
come importante fattore di qualità della vita della scuola.
Per chi contravviene a tale comportamento vi sarà l’ammonizione scritta sul registro di classe da
parte del docente o del dirigente scolastico, con comunicazione alla famiglia e risarcimento del danno arrecato.
Nel caso di gravità o di recidiva verrà convocato il Consiglio di classe per deliberare la
sospensione dall’attività didattica da uno a cinque giorni.
Art. 6
Gravità di comportamento
Ai fini dell’applicazione delle sanzioni disciplinari previste dal presente Regolamento, per gravità
del comportamento nelle varie violazioni deve intendersi che lo studente assume uno dei
seguenti atteggiamenti:
- Manifesta indifferenza per le sue azioni e le relative conseguenze.
- È spinto da motivi futili.
- Agisce insieme ad altri soggetti per compiere le violazioni delle norme disciplinari.
- Manifesta continuità nel tempo del comportamento illecito.
- Commette, anche in tempi diversi, illeciti di diversa natura.
Per recidiva deve intendersi il compimento a distanza di tempo del medesimo comportamento lesivo
del presente regolamento compiuto anche in diversi anni scolastici.
Art. 7
Principi generali delle sanzioni disciplinari
Le sanzioni disciplinari hanno finalità educative. Esse, anche nei casi più gravi, hanno lo scopo di far
capire allo studente indisciplinato che la comunità scolastica intende richiamarlo al senso di responsabilità.
Quindi, nei periodi di allontanamento deve essere previsto, per quanto possibile, un rapporto con lo studente
e con i suoi genitori tale da preparare il rientro nella comunità scolastica.
Nessuno potrà essere sottoposto a sanzioni disciplinari senza essere stato prima invitato ad esporre
le proprie ragioni. Nel caso di studente minore coloro che esercitano la potestà genitoriale possono partecipare
alla seduta con diritto di intervento.
Nel caso sia coinvolto il Consiglio di classe lo studente dovrà essere adeguatamente ascoltato
dall’intero Consiglio. In tutta la procedura il Consiglio di classe deve intendersi come sola componente docenti
Nessuna infrazione connessa al comportamento può influire sulla valutazione del profitto.
Le sanzioni disciplinari sono sempre temporanee.
In nessun caso può essere sanzionata, né direttamente, né indirettamente, la libera espressione di
opinioni correttamente manifestate.
La sanzione disciplinare che coinvolge il Consiglio di classe è adottata con voto segreto.
Delle sanzioni adottate è data tempestiva comunicazione alla famiglia.
La scuola può offrire, in via di principio, la possibilità di convertire le sanzioni disciplinari in attività in
favore della comunità scolastica.
Art. 8
Attività in favore della comunità scolastica alternative alle sanzioni disciplinari
All’inizio di ogni anno scolastico, il Collegio dei docenti individuerà una serie di attività
utili all’Istituto, alternative alle sanzioni disciplinari.
A titolo esemplificativo sono indicate le seguenti attività:
a) supporto al prestito o alla catalogazione di libri e riviste in biblioteca;
b) riordino a fini didattici di locali o laboratori;
c) supporto al giornalino scolastico;
d) riordino della classe;
e) riordino della palestra;
f) supporto alla copisteria;
g) cura del giardino;
h) supporto all’archiviazione dei documenti.